Conservazione cordone ombelicale: terapia contro paralisi cerebrale

Germania: trapianto autologo di cellule staminali del cordone ombelicale dà buoni risultati contro la paralisi cerebrale

Una sperimentazione condotta presso la clinica universitaria di Bochum ha consentito ad un bambino tedesco affetto da paralisi cerebrale di compiere numerosi progressi a seguito del trapianto autologo di cellule staminali del cordone ombelicale.

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I ricercatori hanno voluto testare il potenziale terapeutico delle cellule staminali del cordone ombelicale per il trattamento di un bambino affetto da paralisi cerebrale, sopraggiunta dopo un attacco cardiaco. Il bambino, le cui cellule staminali del cordone ombelicale sono state conservate alla nascita, aveva avuto una vita normale sino all’età di due anni e mezzo quando, a causa di un attacco cardiaco, ha riportato danni cerebrali di natura ischemica, restando in stato vegetativo.

Nove settimane dopo il bambino è stato sottoposto a trapianto autologo di cellule staminali del cordone ombelicale cui si è aggiunta una quotidiana attività riabilitativa (fisioterapia ed ergoterapia). I follow up a due, cinque, dodici, ventiquattro, trenta e quaranta mesi dal trapianto autologo di cellule staminali del cordone ombelicale hanno mostrato notevoli miglioramenti.

Conservazione cordone ombelicale: terapia contro paralisi cerebraleDopo due mesi dal trapianto di staminali del cordone il controllo motorio del bambino è risultato migliorato (nella foto, i primi sorrisi del piccolo), la paresi spastica si era largamente ridotta, il bambino aveva recuperato la vista. Il piccolo era di nuovo in grado di sorridere, di rimanere seduto e di pronunciare le prime semplici parole.

Dopo 40 giorni dal trapianto autologo di cellule staminali del cordone ombelicale il bimbo era in grado di mangiare autonomamente, di camminare con l’aiuto di un girello, di gattonare e di spostarsi autonomamente dalla posizione sdraiata a quella seduta. Inoltre, il bimbo aveva compiuto significativi miglioramenti anche dal punto di vista delle capacità linguistiche.

Secondo i medici che hanno seguito i progressi del bambino questi progressi sono difficilmente riconducibili alla sola attività di riabilitazione e suggeriscono che il trapianto autologo di cellule staminali può essere considerato come una trattamento per la paralisi cerebrale conseguente a danni cerebrali.

Il trapianto autologo di cellule staminali è stato eseguito il 27 gennaio 2009 ma i risultati sono stati resi noti soltanto ora, al termine del periodo di osservazione. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista scientifica Case Reports in Translantation: l’articolo è disponibile cliccando qui e anche visitando questo link.

Foto e contenuti tratti da: A. Jensen and E. Hamelmann, “First Autologous Cell Therapy of Cerebral Palsy Caused by Hypoxic-Ischemic Brain Damage in a Child after Cardiac Arrest—Individual Treatment with Cord Blood,” Case Reports in Transplantation, vol. 2013, Article ID 951827, 6 pages, 2013. doi:10.1155/2013/951827

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