Terapia con testosterone

La terapia con testosterone aumenta il successo della IVF

La terapia con testosterone aiuta le donne sotto i 40 anni che si sottopongono alla fecondazione in vitro
Conservazione cordone ombelicale - GuidaDi: Redazione

Le donne con una scarsa risposta ovarica che ricorrono alla fecondazione in vitro (IVF) potrebbero trarre beneficio da una terapia con testosterone. Lo spiega uno studio del Centro per la Medicina Riproduttiva di Mosca, prodotto in collaborazione con l’Ospedale Universitario di Brookdale e il Centro Medico di Brooklyn.

Le donne con una scarsa risposta ovarica che ricorrono alla fecondazione in vitro si sottopongono alla stimolazione controllata delle ovaie. Prima di questa fase, i ricercatori hanno sottoposto alcune donne a una terapia con testosterone. Hanno quindi analizzato il numero di gravidanze e di parti andati a buon fine per ogni fascia di età.

Lo studio contava 149 partecipanti divise in due gruppi: il primo ha ricevuto il testosterone, il secondo un placebo. Ogni gruppo è stato diviso in due sottogruppi: le donne sotto i 40 anni e quelle sopra i 40 anni. Le donne del primo gruppo hanno preso il testosterone per via orale per circa 54 giorni.

Le donne sottoposte alla terapia ormonale hanno mostrato un aumento significativo del numero di ovociti prelevati. Hanno inoltre registrato un tasso maggiore di gravidanza riuscite (24,5% contro il 7,8% del gruppo di controllo) e terminate positivamente (17,3% contro il 5,9%).

Le donne sotto i 40 anni sono quelle che hanno tratto maggiore beneficio dal trattamento. Il tasso di gravidanze riuscite è del 38% contro l’8,7% delle coetanee del gruppo di controllo. I medici non hanno invece registrato differenze sostanziali tra le donne sopra 40 del primo e del secondo gruppo.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi unirti alla discussione?
Sentiti libero di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Calcola e digita il valore numerico *