Sangue cordonale: nuova scoperta per i trattamenti contro il cancro

Alcuni studiosi dell’Università del Kansas Medical Center hanno scoperto il ruolo importante giocato dall’ormone eritropoietina (EPO), presente nel sangue cordonale, nei trapianti di cellule staminali del cordone contro leucemia e i linfomi.Conservazione cordone ombelicale - GuidaDi: Redazione

Le infusioni di sangue cordonale rappresentano una buona alternativa al trapianto del midollo osseo nel trattamento di leucemia e linfomi per i pazienti che non trovano un donatore. Le cellule staminali del sangue cordonale però prendono più tempo per raggiungere il midollo osseo. Oggi alcuni ricercatori dell’Università del Kansas Medical Center hanno scoperto che ciò, in parte, avviene a causa dell’ormone eritropoietina (EPO), presente nel sangue cordonale.

Gli scienziati americani hanno studiato un modo per risolvere i problemi di trapianto delle staminali del sangue cordonale hanno scoperto che è l’EPO – specializzato nella produzione di globuli rossi – a ostacolare le cellule staminali nel loro ingresso nel midollo osseo.

Hanno poi compreso che bassi livelli di EPO nei pazienti possono aiutare il processo di processo di migrazione delle cellule staminali del sangue cordonale verso midollo osseo del paziente, accelerandone l’attecchimento.

Queste scoperte rappresentano una vera e propria rivoluzione per l’uso di cellule staminali del sangue cordonale nel trattamento di queste forme tumorali.


L’ampia disponibilità di campioni e le limitate complicanze immunologiche limitate del sangue cordonale rendono molto efficace il trapianto delle staminali del cordone ombelicale. Tuttavia, la minore velocità di penetrazione di queste cellule ha impedito fino a ora di utilizzarle come prima scelta dei medici per il trapianto allogenico.

Il team di studiosi ha scoperto l’ormone capace di limitare l’efficacia del trapianto di staminali del sangue cordonali, a partire da uno studio clinico che ha coinvolto 15 pazienti. Ai malati è stato dato ossigeno in una terapia iperbarica sei ore prima del trapianto di cellule staminali del sangue cordonale. Questa terapia ha diminuito i livelli di EPO, rendendo il trapianto più efficace e accelerando il recupero dei pazienti.

Ora i ricercatori stanno sviluppando uno studio di fase 2 per valutare ulteriormente l’efficacia della terapia con ossigeno iperbarico nel trapianto di cellule staminali presenti nel sangue cordonale.

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