Sperimentato sangue cordonale per il trattamento di eczemi e artrite reumatoide

Un team di scienziati inglesi sta sperimentando l’uso del sangue del cordone ombelicale per trattare casi di eczema e l’artrite reumatoide. Lo studio è stato pubblicato sul prestigioso “Journal of Immunology”.

Conservazione cordone ombelicale - GuidaDi: Redazione

 La sperimentazione sembra nata per caso: in origine la loro ricerca si era concentrata sulla cosiddetta “malattia del trapianto contro l’ospite” (GVHD), una sindrome che colpisce alcune persone che si sono sottoposte a un trapianto di cellule staminali. Le cellule del donatore forniscono una risposta esagerata aggredendo il sistema immunitario della persona ricevente immunosoppressa, riconoscendolo come corpo estraneo. La GVHD causa spesso anche gravi eruzioni cutanee. Che cos’hanno in comune l’eczema e l’artrite reumatoide? Sono entrambe legate a un’infiammazione e a una risposta sproporzionata del sistema immunitario.

Gli scienziati hanno scoperto che alcune proteine contenute del sangue cordonale hanno la proprietà di ridurre l’infiammazione e lenire le reazioni del sistema immunitario. Si tratta dei ligandi solubili di NKG2D che disabilitano le “cellule killer” del sistema immunitario. Secondo gli scienziati, questa scoperta potrebbe portare alla creazione di una crema contenente proteine ​​del sangue del cordone ombelicale, che potrebbe alleviare i sintomi dell’eczema, dell’artrite reumatoide e della GvHD. Questo porterebbe a un notevole miglioramento delle condizioni di vita dei pazienti, lenendo sintomi come infiammazione, prurito e arrossamento. Ovviamente sono necessari ulteriori studi, oltre che il coinvolgimento diretto di una società farmaceutica, prima di poter sperimentare l’utilizzo di un’apposita crema.

Fonte: “WebMD”

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