La fine del test di gravidanza

Test di gravidanza? Sostituiti da uno smartwatch

Un nuovo smartwatch promette di mettere in cantina i test di gravidanza domestici. Basterà indossarlo giorno e notte, poi l’algoritmo farà il resto

Conservazione cordone ombelicale - GuidaDi: Redazione

Un team di scienziati svizzeri ha creato uno smartwatch che potrebbe sostituire i test di gravidanza tradizionali. L’invenzione arriva dall’Ospedale Universitario di Zurigo, dove sono stati condotti i primi trial.

Gli scienziati hanno identificato per la prima volta una serie di cambiamenti fisiologici propri della gravidanza. Per identificarli basta un hardware già esistente. A partire da questa scoperta, stanno elaborando un algoritmo che elabori i tratti personali per segnalare il concepimento. L’algoritmo sarà in grado anche di segnalare la finestra temporale migliore per provare ad avere un bambino.

Come funziona

Il nuovo smartwatch si chiamerà Ava, costerà più o meno £200 e andrà indossato giorno e notte.

La tecnologia rileva alcuni cambiamenti minimi della temperatura della pelle, del respiro, delle pulsazioni e del battito cardiaco. La temperatura corporea si alza di circa 0.2°C, mentre le pulsazioni aumentano di 2.1 battiti al minuto. La causa sono i cambiamenti ormonali causati da progesterone ed estrogeni.

Sono elementi così piccoli da passare inosservati, caratteristici però del concepimento. Ava è in grado di individuarli più o meno dopo una settimana di concepimento. Le tempistiche sono le stesse di un test di gravidanza e gli scienziati stanno cercando di accorciarle.

Lo smartwatch sarà in grado anche di individuare eventuali segnali di allarme durante la gravidanza. Potrebbe segnalare i primi segni di una eventuale preeclampsia, ad esempio.

La fine dei test di gravidanza?

I trial hanno fino ad oggi coinvolto più di 300 donne, per un totale di 1.000 cicli mestruali e 100 gravidanze monitorate.

L’algoritmo è già in uso da diverso tempo come supporto a chi cerca una gravidanza. La sua applicazione allo smartwatch sta dando ottimi risultati. L’importante è tenerlo indosso abbastanza a lungo da permettere al dispositivo di acquisire i dati necessari.

Fonte: telegraph.co.uk

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