Sangue cordonale

Sangue cordonale sicuro contro il diabete di tipo 1

Elaborato un nuovo trattamento contro il diabete di tipo 1 e di tipo 2, a base di cellule staminali del cordone ombelicale

Conservazione cordone ombelicale - GuidaDi: Redazione

Le cellule staminali del sangue cordonale in prima linea contro il diabete di tipo 1 e di tipo 2. Una nuova ricerca conferma la sicurezza e l’efficacia della cosiddetta terapia Stem Cell Educator. Il trattamento prevede la cultura delle cellule immunitarie del paziente insieme a quelle del sangue cordonale. In questo modo le staminali del cordone “educano” le cellule sistema immunitario, che possono quindi tornare in circolo.

La strategia è pensata per affrontare vari tipi di malattie autoimmuni, tra cui il diabete di tipo 1. Stem Cell Educator agisce inoltre contro la resistenza all’insulina tipica del diabete di tipo 2. Le piastrine e i mitocondri così ottenuti contribuiscono infatti a migliorare le condizione delle cellule beta del pancreas.

Cos’è la terapia Stem Cell Educator

Stem Cell Educator è una terapia di nuova generazione che sfrutta le cellule staminali del cordone ombelicale. Controlla le risposte autoimmuni dell’organismo, agendo sulle cellule beta, sui linfociti T e sui linfociti T regolatori.

I medici raccolgono campioni di linfociti dal sangue del paziente. Li mettono nella stessa coltura con cellule staminali del cordone ombelicale e ad altre componenti del sangue. In un secondo tempo reintroducono i linfociti nel paziente, “educati” in modo da non danneggiare più l’organismo.

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