Ricerca sulle cellule staminali del cordone

Uniti per la ricerca sulle cellule staminali del cordone

Arriva una nuova spinta alla ricerca sulle cellule staminali del cordone: una banca cinese metterà a disposizione i suoi dati su una piattaforma
Conservazione cordone ombelicale - GuidaDi: Redazione

La banca per la conservazione del sangue cordonale della municipalità di Tianjin ha firmato un accordo per la condivisione dei propri campioni. L’istituto si è affiliato con la statunitense Vcanbio, specializzata in ingegneria genetica. L’accordo potrebbe dare una grossa spinta alla ricerca sulle cellule staminali del cordone ombelicale.

La banca cinese è la più grande del paese, con le sue 300.000 unità di sangue cordonale. Grazie all’accordo, condividerà i dati delle sue cellule staminali del cordone su una piattaforma apposita. Una volta che il progetto sarà abbastanza ampio, la piattaforma diventerà una risorsa aperta a tutti. Ciò fornirà un gran numero di dati indispensabili ai ricercatori di tutto il mondo.

La banca di Tianjin ha fornito più di 1.000 unità di cellule staminali del cordone ombelicale, donate a fini clinici o di ricerca. Vengono da qui le cellule staminali usate dal team dell’Ospedale di Shanghai per riparare dei polmoni. Si calcola inoltre che dal 2004 più di 1.400 pazienti cinesi hanno beneficiato del sangue cordonale della banca.

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