Fecondazione in vitro Africa

L’Africa spinge per regole più rigide sulla IVF

Ad oggi i paesi sud-sahariani mancano di regole rigide per la fecondazione in vitro. È inoltre presente una forte stigmatizzazione delle donne senza figli

Conservazione cordone ombelicale - GuidaDi: Redazione

Il professor Oladapo Ashiru della African Fertility Society (AFS) ha invitato tutti gli stati africani a introdurre regolamenti più rigidi sulla fecondazione in vitro (IVF). Secondo lui, l’Africa ha bisogno di leggi chiare e di ridurre lo stigma sociale contro le coppie senza figli.

Pioniere della fecondazione in vitro

Il professor Ashiru è stato un pioniere della fecondazione in vitro in Nigeria. Oggi il suo obbiettivo è rinforzare il capitale umano a disposizione della fecondazione assistita in Africa. Mira infatti a istruire nuovi esperti in embriologia e in scienze affini. Questa è però solo una parte del suo piano.

Secondo Ashiru, la cosa più importante è cambiare l’approccio della società verso le donne che non hanno figli. Anche a questo scopo, ha sviluppato una serie di linee guida legate alle tecnologie per la fertilità in Africa. In questo modo spera di migliorare la vita di tante donne che non riescono ad avere figli. Mira inoltre a far comprendere che l’infertilità può essere un problema sia femminile sia maschile.

Sempre più richiesta e poche regole

Ad oggi molti paesi dell’Africa sub-sahariana mancano di regole precise sulla fecondazione in vitro. Nonostante la richiesta di servizi sia in aumento, nessuna legge regola le cliniche per la fertilità. Anche Sarah Opendi, ministro della salute in Uganda, mira a cambiare le cose. Le nuove leggi sulla fecondazione assistita prevedono infatti regolamentazioni sulla donazione di gameti. È inoltre sua intenzione mettere un freno alla stigmatizzazione delle donne infertili.

Nonostante l’Uganda abbia un alto tasso di fertilità, molte coppie non riescono ad avere figli. Si calcola che il 10-15% delle coppie soffrano di infertilità. Nel 50% dei casi, la causa è il partner maschile. Invece, spesso le donne diventano sterili in seguito ad aborti andati male e fibromi.

Fonte: guardian.ng

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