Pressione alta aborto spontaneo

La pressione alta aumenta il rischio di aborto spontaneo

La pressione alta potrebbe essere collegata a un rischio maggiore di aborto spontaneo. Saranno però necessari ulteriori studi per confermarlo

Conservazione cordone ombelicale - GuidaDi: Redazione

La pressione alta nel periodo immediatamente precedente e successivo al concepimento alzerebbe il rischio di aborto spontaneo. La scoperta della dottoressa Carrie J. Nobles non interessa solo chi soffre già di ipertensione. Il rischio sarebbe presente anche per quante formalmente non soffrono della malattia.

I pericoli della pressione alta

Nei giovani adulti, la pressione alta è associata con un rischio più alto di attacco cardiaco negli anni successivi. Secondo lo studio guidato dalla dottoressa Nobles, però, la condizione influenzerebbe anche l’apparato riproduttivo.

Per la prima volta i ricercatori si sono concentrati su chi formalmente non soffre ancora di ipertensione e non ha problemi cardiaci. Lo studio ha evidenziato un collegamento tra pressione alta e aborto spontaneo, non necessariamente di natura causa-effetto. Per quest’ultimo punto saranno necessari ulteriori studi.

Lo studio

I ricercatori hanno coinvolto 1.228 donne con un’età media di 28,7 anni. Tutte le partecipanti allo studio avevano già subito almeno un aborto spontaneo e stavano cercando di rimanere incinte. Le aspiranti mamme facevano già parte di uno studio sugli effetti dell’aspirina in gravidanza.

I medici hanno misurato la pressione sanguigna sia prima del concepimento sia dopo. La pressione media prima del concepimento era 111/72. Delle 797 donne che sono riuscite a concepire entro 6 mesi, il 24% ha sofferto un aborto spontaneo. I ricercatori hanno rilevato diversi collegamenti con i livelli della pressione.

Pressione alta e gravidanza

Dalle analisi è emerso che ogni 10 punti in più di minima c’era un 18% in più di rischio di aborto spontaneo. Ogni 10 punti in più di massima, invece, corrispondeva un aumento del 17% del rischio. Ciò valeva sia in caso di pressione alta prima del concepimento, sia in caso di pressione alta subito dopo.

Secondo gli autori dello studio, basta un aumento minimo della pressione per ostacolare il concepimento. Il fenomeno sarebbe inoltre un campanello d’allarme per gli anni successivi. Infatti metterebbe in luce la presenza di un rischio maggiore di ipertensione e malattie cardiache.

Criticità dello studio

I risultati dello studio sono interessanti, ma da valutare con cautela. Si basano infatti su un campione di donne non casuale. Tutte le partecipanti allo studio avevano già sperimentato aborti spontanei. È quindi probabile che fossero presenti altri fattori non considerati.

Fonte: heart.org

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi unirti alla discussione?
Sentiti libero di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Calcola e digita il valore numerico *