Obesità in gravidanza

L’ obesità in gravidanza crea problemi nello sviluppo neurologico

Una meta-analisi di 41 studi mostra il legame tra obesità in gravidanza e figli con problemi comportamentali e cognitivi, una vera emergenza

Conservazione cordone ombelicale - GuidaDi: Redazione

Confrontanti con i bambini nati da mamme normopeso, i figli di donne obese in gravidanza sono più a rischio di problemi nello sviluppo neurologico. È infatti più facile che incorrano in deficit dell’attenzione, autismo e ritardi cognitivi. È quanto rivela uno studio della Virginia Commonwealth University.

Un rischio concreto

I bambini nati da madri solo sovrappeso avevano il 17% delle possibilità in più di avere problemi nello sviluppo neurologico. Un rischio che saliva al 51% tra i bambini figli di madri obese. Considerando il numero crescente di individui obesi nella nostra società, numeri del genere risultano preoccupanti.

Secondo il professor Bernard Fuemmeler, autore dello studio, la scoperta mette in luce un rischio per la salute pubblica. Sempre più donne in età fertile sono obese e questo mette a rischio la salute dei loro possibili figli. Negli Stati Uniti, in particolare, più del 40% delle donne ha problemi di peso.

Lo studio evidenzia un possibile legame tra l’aumento degli individui con problemi di peso e quello di bambini con problemi comportamentali. Negli ultimi anni, infatti, il numero di bambini tra i 2 e gli 8 anni con problemi nello sviluppo cognitivo è cresciuto del 15%.

Lo studio

Lo studio si basa sull’analisi dei dati di 41 studi epidemiologici. Questi esaminavano la correlazione tra peso materno e sviluppo neurologico nella prole. Le meta-analisi non hanno provato un legame di causalità, ma hanno comune dimostrato una associazione negativa tra i due fattori. Inoltre, studi precedenti sugli animali avevano mostrato che le cavie obese in gravidanza davano alla luce cuccioli con problemi comportamentali.

Fonte: medicalxpress.com

 

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