Fecondazione in vitro

Madre a 64 anni dopo la perdita dell’unico figlio

L’indiana Chameli Meena è diventata mamma a 64 anni, grazie alla fecondazione in vitro. Gli esperti si dividono sulla legittimità della scelta

Conservazione cordone ombelicale - GuidaDi: Redazione

Chameli Meena ha dato alla luce il suo secondo figlio a marzo di quest’anno, grazie alla fecondazione in vitro. L’eccezionalità sta nell’età della neo mamma indiana, che ha ben 64 anni. La donna ha preso la decisione dopo la morte improvvisa del primo figlio, deceduto a soli 31 anni.

Il bambino si chiama Armaan e i medici lo tengono sotto costante osservazione. Per il momento pare stare bene.

Le mamme “nonne”

Il caso dei coniugi Meena è solo l’ultimo di una serie di parti molto tardivi, resi possibili grazie alla fecondazione in vitro. Il medico della donna, il Dr Anoop Gupta, ha già condotto la procedura su donne con più di 50 anni. A suo dire non c’è nulla di male ad accettare lavori del genere, se la donna è sana e psicologicamente pronta.

Il sito del centro di fertilità riporta diversi casi di donne sopra i 60 anni che sono riuscite ad avere un figlio. Molte di loro avevano perso l’unico figlio a causa di un incidente, o si sentivano sole una volta raggiunta la vecchiaia. Quali che siano le loro ragioni, la scelta di avere un figlio così tardi suscita comunque perplessità.

I rischi di una gravidanza tardiva

Molti dottori si chiedono che ne sarà di questi bambini nati da madri “nonne”. Potrebbero restare orfani prima dell’adolescenza, o con genitori troppo anziani per essere un reale supporto. Ecco perché gran parte delle strutture non effettuano procedure di fecondazione in vitro sopra i 50 anni. Inoltre, il corpo femminile non è fatto per gestire una gravidanza dopo la menopausa.

Le donne che usano la fecondazione in vitro dopo i 50 anni devono sottoporsi a trattamenti aggiuntivi. Devono rimpiazzare gli ormoni che il corpo non produce più e usare gli ovuli di una donatrice. Tutti fattori che, insieme al parto, rendono il rischio di morte molto più elevato.

Fonte: timesofindia.indiatimes.com

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