Le cellule staminali cordonali riparano i danni del sistema immunitario dei malati di sclerosi multipla

Secondo un recente studio cinese i danni provocati al sistema immunitario dalla sclerosi multipla possono essere riparati anche grazie al trapianto di cellule staminali cordonali. La ricerca è stata pubblicata sulla rivista “Oncotarget”.Conservazione cordone ombelicale - GuidaDi: Redazione

Il recente studio cinese ha sperimentato l’uso delle cellule staminali  cordonali mesenchimali per supplire alla carenza di cellule T nel sangue periferico dei pazienti affetti da sclerosi multipla.

Anche se l’origine della sclerosi multipla rimane ignota, gli attacchi del sistema immunitario contro la mielina rappresentano una caratteristica nota della malattia. In pazienti affetti da sclerosi multipla, alcune cellule del sistema immunitario denominate cellule T penetrano nel cervello e reagiscono contro il rivestimento di mielina che protegge e sostiene i neuroni. In sostanza, l’azione regolatoria delle cellule T si interrompe.

Un modo per ripristinare l’attività di regolazione delle cellule T è quello di utilizzare cellule staminali mesenchimali (le cellule staminali sono cellule immature che possono originare qualsiasi tipo di cellula del corpo). Le cellule staminali mesenchimali rappresentano una tipologia di staminali che si trova nel midollo osseo ed è in grado di controllare l’attività delle cellule T.

Rispetto a quelle mesenchimali, le cellule staminali cordonali sono più stabili, inducono risposte immunitarie più basse, e hanno la capacità di espansione più elevata. Per capire se le cellule staminali cordonali fossero capaci di ripristinare la regolazione del sistema immunitario nei malati di sclerosi multipla, i ricercatori cinesi hanno coltivato in laboratorio tali cellule, insieme con cellule del sistema immunitario presenti nel sangue di pazienti con sclerosi multipla.

Le cellule staminali cordonali sono così denominate perché vengono ottenute dal cordone ombelicale umano. I ricercatori hanno osservato che le cellule staminali cordonali trapiantate nei pazienti sono state in grado di ripristinare l’attività regolatoria delle cellule T, stimolando la produzione di proteine specifiche, chiamate citochine, che controllano l’attività delle cellule T. Questi risultati, nel complesso, hanno dimostrato che le cellule staminali cordonali possono ridurre efficacemente  le attività anormali del sistema immunitario di chi soffre di sclerosi multipla.

 

Fonte: “Multiple Sclerosis News Today”

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi unirti alla discussione?
Sentiti libero di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Calcola e digita il valore numerico *