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Infertilità femminile: in alcuni casi è colpa di una proteina

Le ragioni dietro alcuni casi di infertilità femminile sono ancora sconosciute. Uno studio ha però individuato una possibile causa in una proteina

Conservazione cordone ombelicale - GuidaDi: Redazione

Alcuni casi di infertilità femminile sono apparentemente privi di una spiegazione. Uno studio guidato dal dottor Bruce Lessey ha individuato una possibile causa. Alti livelli di proteina BCL6 in donne affette da endometriosi sarebbero infatti associati a problemi di fertilità. Le donne con queste caratteristiche avrebbero anche maggiori difficoltà ad ottenere buoni risultati con la fecondazione in vitro.

Colpa dell’endometrio

Si calcola che negli Stati Uniti circa il 50% dei tentativi di fecondazione in vitro sia fallimentare. Una delle ragioni principali è il mancato impianto dell’embrione nell’endometrio. Secondo questo studio, il problema sarebbe legato proprio a un problema intrinseco nell’endometrio di queste donne.

I risultati del dottor Lessey vanno contro una serie di studi precedenti. È infatti opinione comunque che l’endometriosi non influisca in nessun modo sulle probabilità di successo della IVF. Eppure altri studi oltre a questo hanno già sostenuto l’esatto contrario. Uno studio in particolare ha mostrato che, dopo un apposito intervento contro l’endometriosi, alcune donne riescono a concepire naturalmente.

Il ruolo della proteina BCL6

Secondo lo studio, le donne affette da endometriosi mostrano alti livelli di proteina BCL6. La proteina è quindi un possibile marcatore per la malattia, ma non solo. I ricercatori sostengono che un’espressione eccessiva di BCL6 potrebbe aiutare a predire il cattivo esito delle procedure di fecondazione.

Gli scienziati hanno coinvolto un team di donne che si stavano sottoponendo a cicli di fecondazione in vitro da oltre un anno. Circa il 75% di loro aveva alti livelli di proteina BCL6, mentre il restante 25% si assestava su livelli normali. Gli studiosi le hanno seguite per oltre 8 anni, per verificare gli eventuali effetti della proteina sulla loro fertilità.

Il 64.7% delle donne con bassi livelli di BCL6 sono rimaste incinte. La percentuale è scesa al 17.3% nel caso delle donne con alti livelli della proteina. Inoltre, il tasso di gravidanze portate avanti con successo è stato molto più alto tra le donne del primo gruppo.

Fonte: endometriosisnews.com

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