Staminali del cordone

I passi avanti della ricerca sull’uso delle staminali del cordone per la distrofia muscolare

È uno studio recente che parte dalla preparazione e dalle ricerche del dottor Neil Riordan (dello Stem Cell Institute, a Panama) che coinvolge cellule staminali del cordone e distrofia muscolare, e fa riflettere ancora una volta sull’importanza della conservazione delle cellule staminali del cordone, risorsa preziosa contro numerose patologie.

Conservazione cordone ombelicale - GuidaDi: Redazione

Le cellule staminali del cordone sono cellule molto potenti e vitali, tra le migliori prelevabili ed utilizzabili contro diverse patologie: il Decreto Ministeriale 2009 ha indicato un numero di 80 malattie per le quali il trattamento per mezzo di queste cellule è comprovato e di documentata efficacia, ma i numerosi studi in merito stanno dimostrando che l’uso delle staminali del cordone potrebbe cambiare il destino di sempre più persone.

In particolare, lo studio condotto dal dottor Neil Riordan dello Stem Cell Institute, a Panama, sembra dimostrare la possibilità che queste potenti cellule possano essere impiegate, con discreto successo, nel trattamento di una malattia degenerativa molto grave, la distrofia muscolare. Questa patologia è provocata da una mutazione che interessa la distrofina, proteina necessaria alla formazione ed al mantenimento del tono muscolare: le persone affette da questa patologia faticano a compiere gli atti quotidiani della vita, non riescono a correre, camminare, mentre nei casi più gravi si soffre di insufficienza respiratoria, che può provocare la morte.

A Rayan Benton, 28 anni oggi, è stata diagnosticata la distrofia muscolare di Duchenne (DMD) quando aveva tre anni; dopo aver lottato per 19 anni con i sintomi invalidanti di questa patologia, è stato trattato dal dottor Riordan con le cellule staminali mesenchimali prelevate dal cordone ombelicale, ed i ricercatori, sebbene vadano con i piedi di piombo, sono fermamente convinti che la procedura porterà a dei miglioramenti del paziente.

In questa settimana Rayan inizierà ufficialmente il trial clinico “Trapianto allogenico di cellule staminali mesenchimali cordonali per il trattamento di un paziente maschio affetto da DMD”, unico paziente a cui è stato autorizzato questo trattamento. Qualora i risultati siano positivi, ciò potrebbe rappresentare un valido aiuto per tutti i pazienti affetti da distrofia muscolare che da anni attendono un trattamento definitivo della loro patologia.

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