Staminali del fratellino lo salvano dalla leucemia

Guarisce dalla leucemia grazie alle cellule staminali del fratellino

Wendy Doheney racconta come le cellule staminali di suo figlio minore Keldan abbiano aiutato suo fratello Keegan a guarire dalla leucemia. Oggi Keegan è un ragazzo sano, un atleta e un ottimo studente.

Conservazione cordone ombelicale - GuidaDi: Redazione

Wendy ha saputo per la prima volta della leucemia di Keegan dai dottori quando il bambino aveva solo due anni. Dopo la diagnosi, i medici riuscirono ad ottenere la remissione della malattia, cioè la scomparsa di ogni sintomo. Ma qualche anno dopo, quando Keegan già andava all’asilo. Wendy si accorse che qualcosa non andava e i medici confermarono la sua impressione: la leucemia era tornata.

Questa volta però i Doheney potevano contare su un’arma in più: le cellule staminali del cordone ombelicale del fratellino di Keegan, Keldan, che erano state raccolte e conservate al momento della sua nascita. Queste cellule staminali, dissero i dottori, potevano essere impiegate per ricostruire il sistema immunitario e circolatorio di Keegan dopo la chemioterapia.

Dopo il trattamento e il trapianto delle cellule staminali del fratellino, Keegan è riuscito a sconfiggere la leucemia e da allora, sono passati nove anni, è un bambino sano, con un legame speciale con il suo fratellino.

La storia di Keegan e Keldan Doheney e della loro famiglia è stata ripresa da molti media internazionali tra cui firstpost.com e worldnews.com

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