Grazie al trapianto di cellule staminali 21enne paralizzato recupera l’uso delle braccia

Il giovane americano Kristopher Boesen si è sottoposto al trapianto di cellule staminali (oltre 10 milioni), dopo essere rimasto paralizzato a causa di un incidente d’auto. Dopo circa 3 mesi dal trattamento, ha iniziato a muovere nuovamente braccia.Conservazione cordone ombelicale - GuidaDi: Redazione

Lo scorso mese di marzo, il 21enne statunitense Kristopher Boesen ha avuto un grave incidente in automobile, che ha causato il danneggiamento delle vertebre cervicali. Da quel momento era rimasto pressoché paralizzato.

Con il timore di una paralisi permanente, Kristopher ha deciso di rivolgersi al Keck Medical Center of USC in California e qui, nel mese di aprile, si è sottoposto a un trapianto di cellule staminali.

In particolare, il giovane ricevuto un’iniezione di 10 milioni di cellule AST-OPC1 nella sua colonna vertebrale. Si tratta di cellule elaborate dai laboratori  Asterias Biotherapeutics di Fremont in California, a partire da cellule staminali embrionali umani. Queste sono modificate e trasformate in cellule OPC, in grado di assicurare il corretto funzionamento del sistema nervoso. Questo innovativo trattamento è autorizzato dalla FDA.

Già a due settimane di distanza dal trapianto di cellule staminali, Kristopher ha cominciato a notare i primi sintomi di miglioramento; fino a che, dopo tre mesi, il ragazzo era in grado di mangiare da solo, usare il suo cellulare e muoversi autonomamente sulla sedia a rotelle. E’ stato dunque migliorato il livello delle funzioni neurologiche, che ha consentito al giovane di usare braccia e mani.

Il trapianto di cellule staminali per trattare alcuni casi di paralisi rappresenta un intervento pionieristico nell’ambito della neuroriparazione e della medicina rigenerativa. Un trattamento innovativo che potrebbe  migliorare le condizioni di vita di chi ha subito gravi lesioni

alla colonna vertebrale.

Fonte: “Ok Salute”

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