Fumo in gravidanza

C’è un legame tra fumo in gravidanza e paralisi cerebrale

Uno studio ha dimostrato le ennesime conseguenze negative sul feto del fumo in gravidanza. Gli antiossidanti aiuterebbero però a combatterle

Conservazione cordone ombelicale - GuidaDi: Redazione

Il team del dottor Hui Chen ha scoperto un collegamento tra fumo in gravidanza e rischio di paralisi cerebrale per il bambino. La carenza di ossigeno provocata dal fumo, infatti, può danneggiare il cervello in via di sviluppo. Il fenomeno si chiama encefalopatia ipossica ischemica e porta alla morte delle cellule cerebrali.

I ricercatori hanno identificato il meccanismo dietro alla paralisi cerebrale provocata dal fumo. Ciò faciliterà la ricerca di trattamenti per i figli di madri fumatrici affetti dal disturbo.

I danni del fumo

Gli scienziati hanno usato modelli animali per studiare gli effetti sulla prole del fumo in gravidanza. Hanno dimostrato che i mitocondri danneggiati dal fumo non producono abbastanza antiossidanti. Ciò li rende incapaci di eliminare i radicali liberi in eccesso, che si accumulano. Alla lunga il processo danneggia le cellule, con ripercussioni sulle funzioni cerebrali.

I piccoli con alti livelli di stress ossidativo nel cervello erano più inclini ai disturbi funzionali. Molti di loro avevano problemi motori, erano deboli, ansiosi e dotati di meno memoria. In particolare, i piccoli colpiti da encefalopatia ipossica ischemica avevano capacità di apprendimento peggiori della media.

Possibili trattamenti

La cosa migliore sarebbe smettere di fumare almeno un anno prima del concepimento. Una possibile soluzione alternativa, però, potrebbe essere assumere integratori di antiossidanti in gravidanza.

Studi precedenti dello stesso team avevano dimostrato gli effetti benefici degli antiossidanti in gravidanza. Secondo i ricercatori, l’assunzione aiuterebbe a evitare almeno parte delle conseguenze negative del fumo sulla prole.

Fonte: medicalxpress.com

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