Fecondazione in vitro: si monitora l’embrione con foto in time lapse

L’innovativa tecnologia time-lapse può essere sfruttata dalla fecondazione per monitorare costantemente lo stato dell’embrione, dall’atto della fecondazione al trasferimento in utero, al fine di individuare quello in grado di garantire le maggiori possibilità di successo della gravidanza.Conservazione cordone ombelicale - GuidaDi: Redazione

L’applicazione della tecnologia ‘time-lapse’ alla fecondazione in vitro dà risultati sorprendenti in termini di successo delle gravidanze.

Mediante le foto in time lapse, infatti, è possibile seguire passo passo tutte le evoluzioni dell’embrione, in modo da capire quello che ha il più alto potenziale riproduttivo. Questo porta a un aumento delle percentuali di gravidanze nelle coppie che si sottopongono a fecondazione in vitro pari al +23%; il tutto impiegando una tecnica sicura e senza controindicazioni.

Grazie a questo sistema i medici possono monitorare l’embrione a partire dal momento della fecondazione in vitro fino al transfer nell’utero: a oggi sono poco meno di 10mila i bebè nati grazie al supporto di tale strumento. I risultati di queste osservazioni viene analizzato da un algoritmo: è così possibile incrementare le probabilità gravidanza di circa il 20%, con una diminuzione del 36% dei rischi di aborto spontaneo rispetto ai tradizionali trattamenti di fecondazione in vitro.

Fonte: “Panorama”

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