Fecondazione assistita

Fecondazione assistita, si alza l’età media delle donne

È quanto emerge dalla relazione del 30 giugno 2014, in merito all’applicazione della Legge 40, inviata al Parlamento dal ministro della Salute: l’età media delle donne che accedono alla procreazione medicalmente assistita, sta salendo sempre di più, tanto da diventare superiore al dato europeo.

Conservazione cordone ombelicale - GuidaDi: Redazione

Procreazione medicalmente assistita: secondo quanto dichiarato dalla relazione inviata al Parlamento dal ministro della Salute, le donne che accedono alla fecondazione assistita sono sempre più mature. Nel 2012, l’età media delle donne che si affidavano alla procreazione assistita era pari a 36,5 anni, superiore al dato europeo che nel 2010 si attestava a 34,7 anni.

I dati in possesso fanno riflettere: è noto, infatti, che gli esiti positivi delle procedure di fecondazione dipendono anche dall’età della donna che vi accede. Più elevata è la sua età, minori saranno le possibilità che la fecondazione porti i risultati sperati: questo è un dato che, secondo il ministero della Salute, va analizzato anche dal punto di vista socio-sanitario.

Se nel nostro paese vi è un generale aumento delle richieste di accesso alla procreazione assistita, ciò è dovuto anche al fatto che in Italia si cerca di avere figli ad un’età più avanzata rispetto alla media europea.

Problemi di natura economica e sociale sono quasi sempre alla base del ritardo, ma il dato che fa riflettere è che in Italia la scoperta dell’infertilità si verifica spesso in un’età in cui le tecniche di procreazione assistita fanno fatica ad avere efficacia.

Inoltre,  le scarse o ridotte possibilità di rimanere incinta, per una donna che ha superato i 40 anni, sono ulteriormente accentuate da una alta percentuale di aborti spontanei, morti intrauterine, e gravidanze ectopiche: “gli esiti negativi delle gravidanze per tutte le tecniche di II e III Livello sono in aumento per tutte le fasce di età, soprattutto per quelle superiori a 40 anni.”

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