Endometriosi nati vivi

L’ endometriosi non influenza il tasso di nati vivi

Le donne che soffrono di endometriosi hanno le stesse possibilità di dare alla luce un bambino sano di chi presenta altre problematiche

Conservazione cordone ombelicale - GuidaDi: Redazione

Un gran numero di donne affette da endometriosi ricorre alla fecondazione assistita. La malattia provoca infatti una notevole riduzione della fertilità, danni alle ovaie e talvolta mancanza di ovulazione.

Secondo lo studio “Endometriosis, endometrioma, and ART results: Current understanding and recommended practices”, la loro malattia non influenza le possibilità di dare alla luce un bambino vivo. Una volta effettuati i cicli di fecondazione, queste donne hanno risultati simili a chi non ne soffre, almeno in termini di nati vivi.

Endometriosi e fecondazione assistita

Le donne affette da endometriosi tendono a produrre meno ovociti e di qualità più bassa. Ciò si traduce in difficoltà maggiori a concepire e a un tasso più basso di gravidanze.

I ricercatori hanno mostrato che la laparoscopia aumenta le possibilità di concepire, almeno nei casi più lievi. Hanno inoltre confermato che l’operazione aumenta le possibilità di successo della fecondazione in vitro. Per le donne che vi si sottopongono è più facile rimanere incinte e dare alla luce un bambino sano.

Alcuni di questi dati erano già noti e lo studio li ha solo confermati. La European Society of Human Reproduction and Embryology (ESHRE) consiglia alle donne che soffrono di endometriosi di effettuare la laparoscopia prima della fecondazione in vitro.

Endometrioma ovarico e fecondazione assistita

I ricercatori hanno analizzato anche gli effetti dell’endometrioma ovarico sulla fecondazione assistita.

L’endometrioma o cisti ovariche provoca un calo di fertilità, causato dalla minore produzione di ovociti sani. Al contrario che nel caso dell’endometriosi, in questo caso la chirurgia non aiuta. I ricercatori non hanno infatti trovato differenze significative tra chi si era operata prima della IVF e chi non l’aveva fatto. Anzi, l’intervento chirurgico sembra influire in maniera negativa sulla produzione ormonale. Aumenta inoltre il rischio di infezioni e complicazioni.

Fonte: endometriosisnews.com

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