Diabete: sperimentate cellule staminali in grado di produrre insulina

Una nuova speranza per i malati di diabete: prodotte in laboratorio e sperimentate su cavie cellule staminali in grado di produrre insulina fin dal giorno successivo al trapianto.

Conservazione cordone ombelicale - GuidaDi: Redazione

Una nuova ricerca fa crescere la speranza nei malati di diabete di poter rinunciare per sempre alle iniezioni di insulina, grazie a un trattamento basato  sulle cellule staminali.

Un team di ricerca internazionale è finalmente riuscito a produrre in laboratorio cellule in grado di produrre insulina (cellule beta) perfettamente funzionanti, che sono state infuse in topi affetti da diabete di tipo 1.

Il diabete di tipo 1 è una patologia che affligge oltre 30 milioni di malati in tutto il mondo ed è causata dalla distruzione delle cellule beta del pancreas per una reazione eccessiva del sistema immunitario. Finora l’iniezione di insulina è stata la principale terapia per il trattamento della malattia, anche se le fluttuazioni dei livelli di glucosio restano difficili da regolare anche mediante questo sistema.

Le cellule staminali rappresentano dunque una speranza concreta, soprattutto da quando è stato reso possibile dalla scienza far retrocedere le cellule staminali adulte in uno stato di pluripotenza simil-embrionale. Finora i ricercatori erano riusciti ad avviarle al differenziamento in cellule

Con quest’ultima sperimentazione, i ricercatori statunitensi del Salk Institute, Michael Downes e Ronald M. Evans, di concerto con studiosi giapponesi, coreani e australiani, hanno scoperto come differenziare le cellule staminali in cellule beta pancreatiche. Dopo aver prodotto un numero elevato di tali cellule in laboratorio, le hanno iniettate nelle cavie affette da diabete. Le cellule staminali hanno così cominciato a produrre insulina in seguito a picchi di glucosio a partire dal primo giorno del trapianto. Ora gli studi continueranno ancora sul modello animale.

Fonte: “Corriere della Sera”

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