Conservazione cordone ombelicale: si sperimenta un trattamento contro il Parkinson

Parkinson: in sperimentazione una cura con cellule staminali

Un trapianto autologo di cellule staminali mesenchimali potrebbe essere uno strumento di cura per il parkinson: è quello che intende verificare uno studio pilota attualmente in corso, nato dalla collaborazione tra  il centro Parkinson ICP, la Fondazione IRCSS Ca’ Granda dell’Ospedale Maggiore Policlinico di Milano e e il Reparto di Bioingegneria del Politecnico di Milano.

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La sperimentazione andrà a verificare l’efficacia del trapianto autologo di cellule staminali mesenchimali per la cura della Paralisi Sopranucleare Progressiva, anche detta PSP, una forma particolarmente aggressiva di parkinson.

Le cellule staminali mesenchimali sono staminali multipotenti che si possono trovare sia nel midollo osseo che nel sangue del cordone ombelicale (conservazione cordone ombelicale) e che sono in grado di generare cellule del tessuto nervoso (ma anche muscolare, osseo, adiposo e cartilagineo). Queste cellule sono inoltre in grado di produrre specifici fattori di crescita che riescono a indurre la rigenerazione dei tessuti danneggiati.

Lo studio ha ricevuto l’approvazione dell’Istituto Superiore di Sanità ed ha come primo obiettivo quello di valutare l’efficacia e la sicurezza del trapianto autologo di cellule staminali mesenchimali nella cura di questa patologia.

Questo studio sottolinea il valore delle cellule staminali, sempre più utilizzate nel trattamento di un gran numero di patologie, e in particolare evidenzia l’importanza dell’impiego autologo di queste cellule, che offre anche il vantaggio di eliminare eventuali complicazioni legate al rigetto.

Foto: hapal – Flickr.com

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