cordone ombelicale: a cosa serve

 

A cosa serve il cordone ombelicale


Conservazione cordone ombelicale - GuidaIl cordone ombelicale consente lo scambio di nutrimenti tra madre e feto durante la gravidanza. La vena ombelicale porta nutrienti e sangue ossigenato al feto mentre le due arterie trasportano in direzione inversa, e quindi dal feto alla placenta, sangue ricco di anidride carbonica e cataboliti, cioè i prodotti di scarto che derivano dalla demolizione di proteine e amminoacidi.

Il momento in cui nel cordone si chiudono arterie e vena ombelicale è chiamato “cessazione del circolo ombelicale” e si tratta di un evento che si verifica in maniera graduale, con tempistiche soggettive e differenti per ogni bambino: generalmente perché si verifichi la cessazione del circolo ombelicale sono necessari dai tre a quindici minuti ma in alcuni casi è possibile che si debba attendere oltre.

Infine, è importante sapere che questo importante organo racchiude in sé un altro grande potenziale: al suo interno al momento della nascita sono infatti presenti mediamente tra i sessanta e gli ottanta centimetri cubici di sangue ricco di cellule staminali (cellule staminali: definizione e caratteristiche), le staminali cordonali (cellule staminali cordone ombelicale: approfondimento).1

Queste cellule, grazie alla cosiddetta “conservazione cordone ombelicale”possono essere crioconservate per diversi anni ai fini di un possibile utilizzo terapeutico. È importante sapere che la conservazione può essere:

– privata: le staminali vengono conservate in una banca cordone ombelicale situata all’estero e rimangono a disposizione del donatore e dei suoi famigliari
– pubblica: con questa modalità il sangue raccolto viene conservato in una banca cordone ombelicale pubblica e le cellule sono messe a disposizione della collettività

Conservazione cordone ombelicale: a cosa serve


Conservare le cellule staminali del cordone ombelicale serve a prelevare e mantenere a disposizione il prezioso carico di cellule staminali presenti nel cordone ombelicale. Le cellule staminali sono cellule primitive e indifferenziate, cioè non si sono ancora differenziate e specializzate per adempiere a una specifica funzione ma sono invece in grado di autorinnovarsi, cioè di produrre nuove cellule staminali e di specializzarsi dando origine ad ogni tipo di tessuto o cellula dell’organismo umano.

Queste caratteristiche rendono le cellule staminali del cordone ombelicale uno strumento prezioso per la medicina, che già oggi impiega le cellule staminali nel trattamento di patologie come disordini genetici, anemie, linfomi e leucemie. La ricerca scientifica inoltre ogni giorno compie dei passi avanti e sono moltissimi gli studi clinici inc orso che stanno verificando l’utilità delle cellule staminali del cordone ombelicale per il trattamento di molte altre patologie attualmente senza cura, come il diabete, il morbo di Parkinson o l’Alzheimer.

 

Riferimenti bibliografici

1 Francese, R. and P. Fiorina, Immunological and regenerative properties of cord blood stem cells. Clin Immunol. 136(3): p. 309-22.