Sangue cordonale

Cordone ombelicale “profetico” prevede malattia polmonare fatale

L’analisi del sangue del cordone ombelicale consente di identificare i piccoli più a rischio di BPD-PH, una patologia fatale
Conservazione cordone ombelicale - GuidaDi: Redazione

La dottoressa Karen Mestan e il suo team hanno scoperto le doti “profetiche” del sangue del cordone ombelicale. Fattori di crescita presenti in esso aiuterebbero a identificare i neonati a rischio di ipertensione arteriosa polmonare associata a displasia broncopolmonare (BPD-PH). La patologia è spesso fatale: identificarla alla nascita significherebbe poter intervenire quasi subito e prevenirne lo sviluppo.

La BPD-PH provoca una disfunzione nei vasi sanguigni che trasportano il sangue dal cuore ai polmoni. Di solito la malattia si manifesta intorno ai tre mesi di vita, quando il bambino è già molto malato. Per il momento sono in corso diversi studi su come diagnosticare la malattia, ma questo è il primo che sfrutta il cordone ombelicale.

I ricercatori hanno esaminato una vasta gamma di sangue cordonale e di tessuti della placenta. Hanno così identificato 2 biomarker presenti nel cordone ombelicale, la cui mancanza è legata a lesioni nella placenta. Le lesioni provocano un deficit nell’apporto di sangue al feto, con conseguenti danni nello sviluppo e possibili problemi a livello polmonare. La teoria sarebbe confermata dalla quasi totale assenza dei due fattori tra i bambini nati molto prematuri, che in seguito hanno sviluppato la malattia.

La scoperta ha confermato per l’ennesima volta l’importanza del cordone ombelicale e potrebbe avere ripercussioni sullo sviluppo futuro di test di screening prenatale. I fattori di crescita identificati potrebbero essere misurati nel sangue materno. In caso di livelli troppo bassi, si potrebbe verificare la possibile presenza di lesioni della placenta e intervenire.

Lo studio dei cordoni ombelicali ha svelato un possibile meccanismo alla base della malattia. Il sangue è ricco di cellule staminali indifferenziate, cui i due fattori di crescita assegnano un ruolo all’interno del sistema immunitario. Cosa accade, se questi mancano? Se l’intuizione fosse esatta, un trapianto di cellule staminali sane potrebbe salvare la vita a questi bambini.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi unirti alla discussione?
Sentiti libero di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Calcola e digita il valore numerico *