conservazione cordone ombelicale

Centovetrine: Sara Zanier (alias Serena Bassani) ha avuto un bambino, e ha scelto la conservazione cordone ombelicale

conservazione cordone ombelicale

L’attrice Sara Zanier, che interpreta Serena Bassani nella soap Centovetrine, ha partorito a dicembre la piccola Sole ed ha scelto la conservazione del cordone ombelicale. Ecco perché Sara ha scelto di fare questo gesto d’amore per la sua piccolina e perché ha anche deciso di impegnarsi perché sempre più mamme siano informate sulla conservazione.

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La piccola Sole è nata nella notte del 15 dicembre, certo un bellissimo regalo di natale anticipato per la sua mamma e il suo papà. Sara Zanier racconta dalle pagine della rivista “Vero” le sue emozioni alla nascita della sua bimba: “Non ci sono parole per descrivere le sensazioni che la maternità fa nascere in te”, e ancora, “sono come ‘inebetita’: passo ore a osservare la mia bimba”.

L’attrice racconta poi la sua scelta di conservare le cellule staminali contenute nel sangue del cordone ombelicale della sua bambina e il suo impegno per una sempre maggiore informazione di tutte le mamme su questo argomento. Sara è infatti impegnata, insieme all’avvocato Cataldo Calabretta e alla showgirl Elisabetta Gregoraci, nella promozione di una campagna volta a promuovere l’informazione sulla conservazione del cordone ombelicale alle donne in attesa dì un bambino. Anche Elisabetta Gregoraci, infatti, ha deciso, alla nascita della figlia, di conservare presso Sorgente, banca tedesca del cordone ombelicale, le preziose cellule staminali contenute nel sangue cordonale. Una scelta che anche Sara Zanier ha deciso di fare: “Queste cellule possono rivelarsi molto importanti per la vita del bambino e della mia famiglia qualora ci fossero, in futuro, problemi di salute”, spiega l’attrice, «Ho avuto modo di documentarmi, per questo ho voluto impegnarmi in prima persona. Da alcuni anni a questa parte il dibattito sull’utilità delle cellule staminali del sangue cordonale desta grande interesse. In Italia, alle mamme in attesa di un bambino è consentito donarlo ma non conservarlo per il proprio bambino. Le donne che decidono conservare le cellule staminali cordonali per il proprio bambino e per la propria famiglia devono quindi rivolgersi a banche private con sede all’estero. In questo modo, il patrimonio biologico resta di proprietà esclusiva della famiglia, che potrà utilizzarlo in caso di futuri problemi di salute del bambino e di un altro componente della famiglia, purché compatibile.

“Già dal 2009”, racconta l’avvocato Cataldo Calabretta, “abbiamo preso la decisione di impegnarci, anche perché su un tema di tale importanza è essenziale informare correttamente le donne che sono in attesa, anche se questo argomento appassiona moltissimo anche gli uomini. Se si pensa che oltre il 90 percento dei cordoni viene letteralmente gettato via, trovo doveroso evidenziare quanto questo sia scientificamente controproducente. Il procedimento di estrazione delle staminali dal sangue cordonale inoltre è innocuo e assolutamente non invasivo”.

Alla campagna di sensibilizzazione aderiscono inoltre l’attrice Isabella Orsini, moglie del principe del Belgio Edouard Lamora de Ligne de La TrémoYlle, Eleonora Pedron e Maurizia Cacciatori.

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