Cellule staminali incapsulate nel nanogel per riparare il cuore

Le cellule staminali avvolte nel nanogel provocano meno reazioni avverse. Sono inoltre più efficaci rispetto alle sole cellule staminali
Conservazione cordone ombelicale - GuidaDi: Redazione

Le malattia cardiovascolari sono la principale causa di morte nel mondo. Ciononostante, le opzioni terapeutiche scarseggiano. Una nuova speranza arriva dagli scienziati Ke Cheng, Hu Zhang, Jinying Zhang. I tre e il loro team hanno incapsulato cellule staminali in un nanogel. Le staminali così trattate aiuterebbero il cuore ad auto-ripararsi, riducendo anche i rischi per i pazienti che hanno avuto un attacco cardiaco.

Terapie contro l’infarto del miocardio

L’infarto del miocardio, meglio conosciuto come attacco cardiaco, ha conseguenze che vanno oltre l’episodio in sé. L’assenza di sangue provoca infatti danni permanenti alle pareti cardiache, con cicatrici che aumentano il rischio di ulteriori infarti.

Gli scienziati stanno elaborando nuove tecniche per ridurre al minimo l’impatto delle cicatrici sul funzionamento del cuore. In particolare, stanno studiando l’effetto del trapianto di cellule staminali sulla rigenerazione. Purtroppo in molti casi le cellule non attecchiscono o addirittura scatenano una reazione di rigetto.

La nuova terapia alternativa

Il team cinese stava studiando l’azione sul cuore di alcuni idrogel iniettabili, ovvero composti di acqua e polimeri. I polimeri usati inizialmente erano la cheratina e il collagene, che però sono costosi. Inoltre, la loro composizione può variare molto di lotto in lotto. I tre autori principali dello studio hanno quindi deciso di incapsulare le cellule staminali in un idrogel molto più economico.

Per sostituire l’idrogel di polimeri hanno usato un nanogel. La sostanza è liquida, ma diventa un gel a contatto con il calore corporeo. L’hanno usata per incapsulare le cellule staminali, in modo da ridurre il rischio di reazioni avverse da parte dell’organismo.

Il nanogel si è dimostrato compatibile con le cellule, che hanno mantenuto le proprie funzioni. Una volta iniettate in cuori di maiale, le cellule staminali hanno innescato un processo di rigenerazione. I risultati si sono dimostrati migliori di quelli ottenuti usando solo le cellule staminali.

Fonte: acs.org

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