Cellule staminali controcorrente

Le cellule staminali trapiantate possono nuotare controcorrente

Grazie a una molecola sulla loro superficie, alcune cellule staminali ematopoietiche riescono a nuotare controcorrente dentro i vasi sanguigni

Conservazione cordone ombelicale - GuidaDi: Redazione

Affinché un trapianto di cellule staminali abbia successo, il tempismo è tutto. Le cellule sane devono raggiungere il midollo del paziente il prima possibile, così da ricostruire il sistema immunitario. Per fare questo, i medici cercano i punti in cui vasi sanguigni e ossa sono più vicini. I ricercatori dell’Università della Pennsylvania hanno scoperto un modo per accelerare il processo.

Controcorrente come i salmoni

Mediante una serie di esperimenti in vitro, i ricercatori hanno scoperto che alcune cellule staminali sono in grado di andare controcorrente. Hanno quindi individuato le molecole presenti sulla superficie delle cellule che conferiscono loro questa abilità. Controllare questa funzione permetterebbe di preparare le cellule prima del trapianto di midollo osseo, così da renderlo più efficace.

Esperimenti precedenti avevano mostrato che i linfociti T possono strisciare lungo le pareti dei vasi sanguigni. Di solito lo fanno in risposta a segnali chimici di infiammazione, che li guidano fino alla zona danneggiata anche controcorrente. I ricercatori hanno quindi ipotizzato che le cellule staminali ematopoietiche potessero avere una capacità simile.

Per provare la loro teoria, hanno usato un mix di cellule staminali simile a quello usato per i trapianti. Hanno così osservato che gran parte delle cellule andavano effettivamente controcorrente. Il secondo passo è stato individuare i fattori molecolari dietro questo fenomeno.

Lo studio

Il team ha monitorato la direzione in cui le cellule staminali ematopoietiche si muovevano. Usano una serie di superfici artificiali che riproducevano i vasi sanguigni, hanno anche analizzato come si attaccavano alle superfici.

Grazie ad alcuni anticorpi, gli scienziati hanno bloccato uno a uno i recettori che potevano essere causa del fenomeno. Quando hanno bloccato un recettore in particolare, il 95% delle cellule staminali ha iniziato a nuotare insieme alla corrente. Sono soltanto risultati preliminari, ma se fossero confermati sarebbero la chiave per migliorare i trapianti di midollo osseo.

Fonte: medicalxpress.com

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