Centro per epilessia in gravidanza

A Bologna un centro per l’ epilessia in gravidanza

Il Centro Epilessie del Bellaria dà assistenza per affrontare l’ epilessia in gravidanza. La sua equipe comprende ginecologi, ostetrici e epilettologi

Conservazione cordone ombelicale - GuidaDi: Redazione

Dal 2011, il Centro Epilessie del Bellaria a Bologna offre assistenza alle donne costrette ad affrontare l’ epilessia in gravidanza. Ad oggi, il centro ha aiutato 150 donne provenienti da tutta Italia a diventare mamme nonostante la malattia.

Epilessia e gravidanza: si può?

È convinzione comune che le donne affette da epilessia in cura farmacologica non possano avere figli. Diversi studi hanno smentito questa credenza e sono disponibili dedicati nello specifico alle future mamme epilettiche. Il Centro Epilessie dell’Istituto delle Scienze neurologiche al Bellaria è uno di questi.

Il centro offre una assistenza completa alle donne in cura con farmaci antiepilettici. A seguirle ci sono non solo ginecologi, ma anche epilettologi e ostetrici. Ciò consente di tenere sotto controllo tutte le fasi della gestazione, dal primo trimestre al post-partum. Per chi lo desiderasse, sono disponibili anche consulenze per quanti vogliono programmare la gravidanza.

Gli specialisti del centro prestano particolare attenzione al tema del dosaggio e del monitoraggio della terapia farmacologica. Pur non essendo necessario interrompere i farmaci, è comunque vero che in gravidanza il corpo assorbe i medicinali in modo diverso. È quindi necessario garantire il proseguimento della terapia tutelando la salute di madre e feto.

L’equipe del centro offre una vasta gamma di test di screening prenatale. Ginecologi e ostetrici sono però disponibili anche per indicazioni sul parto, così da rendere il momento più facile per la madre. Per la fase successiva, invece, consigliano un coinvolgimento del partner per una migliore gestione dello stress. Inoltre, nonostante i farmaci, l’allattamento al seno rimane consigliato.

La ricerca scientifica

La ricerca scientifica è fondamentale, se si vuole trattare l’ epilessia in gravidanza in modo sempre più sicuro. Ecco perché il centro aderisce al registro internazionale Eurap, che raccoglie le informazioni di oltre 20.000 gravidanze portate avanti insieme alla terapia antiepilettica. Promuove inoltre diverse ricerche riguardanti la correlazione tra farmaci e malformazioni fetali.

Fonte: corriere.it

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