Alcuni consigli per tornare in forma dopo il parto

Dopo il parto, sono bandite le diete drastiche: è meglio optare per un’alimentazione sana ed equilibrata che aiuti la neomamma a riacquistare la forma fisica pre-gravidanza.

Conservazione cordone ombelicale - GuidaDi: Redazione

Per molte donne perdere i chili acquistati durante la gravidanza può essere molto complicato. E’ importante ricordare però che, dopo il parto, non bisogna buttarsi su diete drastiche: prendersi cura di un neonato infatti richiede che la neomamma sia piena di energie, in particolare se ha scelto di allattare. I medici consigliano dunque di seguire una dieta equilibrata, ricca di frutta e verdura e che non escluda nessuno dei nutrienti fondamentali (proteine, carboidrati, cereali…). Proponiamo alcuni semplici consigli per tornare in forma dopo il parto.

– Subito dopo il parto bere molto e optare per un’alimentazione completa per riprendersi dalla fatica e contrastare la stanchezza.

– Fare una colazione abbondante. Aiuta a riattivare il metabolismo e tenerlo alto, contrastando i possibili cali d’umore.

– Assumere insieme carboidrati e proteine. In questo modo non si altera il corretto equilibrio glicemico e si garantisce l’elasticità dei tessuti.

– Mangiare alimenti che contengono calcio, magnesio e Omega 3. Calcio e magnesio sono contenuti nei formaggi, nelle uova e nel cioccolato fondente  e servono a conservare ossa e denti sani. Gli Omega 3 si trovano soprattutto nel pesce azzurro.

– Utilizzare lo zucchero solo in piccole quantità. A stomaco vuoto incrementa i livelli di glicemia.

– Fare attività fisica. A partire dal primo mese successivo al parto, è possibile riprendere a svolgere attività fisiche, senza esagerare e sotto il controllo medico.

– Assumere moltissima acqua, soprattutto se si allatta. Bere aiuta a conservare in equilibrio il bilancio idrico della donna  e assicura una buona fluidità del latte.

– Evitare alcuni cibi che possono provocare allergie. La lista di cibi sconsigliati comprende: arachidi, crostacei e molluschi, selvaggina, fragole e formaggi molto stagionati.

Fonte: “Marie Claire”

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