Cause aborto spontaneo

Aborto spontaneo: scoperte nuove cause genetiche

Due recenti studi della Northwestern University hanno gettato una nuova luce sulle cause genetiche di aborto spontaneo. Serviranno però ulteriori ricerche

Conservazione cordone ombelicale - GuidaDi: Redazione

I due studi hanno esaminato che cosa accade durante il processo di produzione degli ovociti. È emerso che circa il 10-25% degli embrioni umani contengono un numero sbagliato di cromosomi. In questi casi, l’ovulo non si è diviso nella maniera giusta e questo porta ad anomalie genetiche. Le anomalie a volte si traducono in un aborto spontaneo altre in malformazioni.

Il giusto numero di cromosomi

Entrambi gli studi sono stati guidati da Sadie Wignall. Nel primo, il suo team ha studiato una struttura chiamata fuso mitotico, che separa fisicamente i cromosomi durante la divisione cellulare. I centrosomi lo aiutano nell’operazione, assicurando che ogni metà abbia il giusto numero di cromosomi. Gli ovuli, però, sono privi di centrosomi.

Esistono pochissimi studi riguardanti gli errori genetici causati dall’assenza di centrosomi. Eppure è probabile che abbiano un ruolo chiave nella formazione delle anomalie cromosomiche.

Le proteine giuste

Nel secondo studio, gli scienziati hanno studiato il ruolo di due proteine che sostituiscono i centrosomi negli ovuli. KLP-15 e KLP-16 guidano l’azione del fuso mitotico. Senza di esse, la divisione degli ovuli va al collasso. Una volta rimosse, però, interviene una terza proteina di back-up che aiuta a portare a termine il processo. Se neanche il processo di back-up funziona, allora si hanno le anomalie.

Ragioni ancora poco chiare

I due studi hanno chiarito punti fondamentali dello sviluppo embrionale. Rimane però ancora poco chiaro perché così tanti embrioni presentino difetti genetici. Che fine ha fatto il loro processo di back-up? I ricercatori stanno ancora cercando una risposta valida, che consenta di aiutare donne con problemi di fertilità.

Fonte: news.northwestern.edu

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