Falsi miti sulla gravidanza

5 falsi miti sulla gravidanza

I nove mesi di gestazione sono tra i più belli e i più spaventosi. Ecco alcuni falsi miti sulla gravidanza, che fanno solo vivere peggio questi momenti

Conservazione cordone ombelicale - GuidaDi: Redazione

Le future mamme affrontano ogni giorno decine di falsi miti sulla gravidanza. Alcuni sono palesemente falsi, mentre altri sono più subdoli. Ecco quali sono quelli più comuni e perché non bisognerebbe dare loro peso.

Mangia per due

È credenza comune che la futura mamma debba mangiare per due, per sostenere anche la nuova vita in arrivo. In realtà a raddoppiare è solo l’attenzione per quello che si mangia. È importante che la futura mamma mantenga il peso sotto controllo e segua una dieta equilibrata. Quindi abbondante frutta e verdura – meglio se cotta – carne bianca e legumi.

Evita il sesso

Uno dei falsi miti sulla gravidanza più radicati è quello secondo cui il sesso farebbe male al bambino. In realtà il feto non è minimamente toccato dai rapporti sessuali, quindi non c’è nessuna controindicazione. A meno che non ci siano complicanze ostetriche, i futuri genitori possono fare sesso durante tutti i nove mesi.

Femmina se la pancia è tonda…

Secondo una credenza popolare, si riuscirebbe a capire il sesso del bambino dalla forma della pancia. Se è tonda sarà femmina, se è a punta sarà maschio. È ovviamente un mito: l’unico modo per conoscere il sesso del nascituro è con un’ecografia o con un test genetico. A meno che il feto non si nasconda, l’ecografia dovrebbe rivelare il sesso a partire dalla 14a settimana.

Evita i gatti

La toxoplasmosi è un pericolo reale ed è trasmessa dai gatti. Uno dei più diffusi falsi miti sulla gravidanza ha quindi un fondamento reale. Ciononostante, non è necessario evitare i gatti in toto per evitare la toxoplasmosi. Basta: indossare sempre i guanti per fare giardinaggio; mangiare solo carne cotta ed evitare gli insaccati; lavare o cuocere frutta e verdura. E i gatti? I gatti trasmettono la toxoplasmosi attraverso le feci, quindi è meglio evitare di cambiare la lettiera o farlo con la dovuta cautela.

Basta al sushi

Carne e pesce crudi sono possibili veicoli di toxoplasmosi e non solo, ma non è necessario evitare il sushi. È importante scegliere un ristorante di qualità e affidabile, che abbatta il pesce prima di usarlo per il sushi. La pratica è obbligatoria e consiste nel portare il pesce a più di 20° sotto lo 0. In questo modo si uccidono parassiti, batteri e si ottiene una carne sicura per tutti.

Fonte: marieclaire.it

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi unirti alla discussione?
Sentiti libero di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Calcola e digita il valore numerico *